Un palazzo sul Canal Grande

Ca' d'Oro sul Canal Grande

Ca’ d’Oro e la collezione Giorgio Franchetti

Si tratta del più sontuoso e del più stupefacente palazzo di stile gotico tra quelli affacciati sul Canal Grande, l’arteria principale di Venezia. Cà d’Oro venne costruito da Marino Contarini, ricco mercante veneziano fra il 1421 e il 1440. La ricca facciata di marmo del palazzo presentava decorazioni policrome e di oro zecchino, e venne per questo denominato Ca’ d’Oro, la casa dorata. Con la morte degli eredi, il palazzo passò attraverso vari usi e vari proprietari fino alla fine dell’Ottocento.

Nel 1846 Cà d’Oro fu acquistato dal principe russo Alessandro Trubetzkoi che lo donò alla sua amante, la divina e famosa danzatrice italiana Maria Taglioni. In seguito, nel 1894, ne divenne proprietario il barone Giorgio Franchetti che decise di eseguire un grande restauro, in particolare al portico del pian terreno, per recuperarlo e farne una sede museale. In questo restauro il barone Franchetti intervenne personalmente seguendo le singole fasi del ripristino. Prima della morte Giorgio Franchetti decise di donare la Cà d’Oro e la preziosa collezione contenuta all’interno allo Stato italiano . Il palazzo divenne pertanto sede di un ricchissimo museo, nel quale si trova la preziosa collezione di dipinti che il barone Franchetti, aveva acquistato e che decise di offrire assieme al palazzo.

Tra i capolavori presenti si può ammirare lo splendido dipinto di Andrea Mantegna rappresentante San Sebastiano. Il museo possiede anche una ricca collezione di sculture, come i bronzetti dello scultore trentino Andrea Briosco detto il Riccio. Anche la sezione di affreschi è ben rappresentata grazie ai preziosi affreschi staccati dagli edifici veneziani di Tiziano Vecellio e di altri pittori. L’insieme delle opere esposte; affreschi, sculture, quadri e bozzetti fanno del museo Cà d’Oro una meta davvero imperdibile per il visitatore che viene a Venezia.