Turismo culturale: il patrimonio artistico veneziano

Venezia dovrebbe essere la meta ideale del turismo culturale. E’ unica per la sua conformazione di città d’acqua e per aver saputo e potuto mantenere pressoché intatto nei secoli l’antico tessuto urbano di isole e ponti che non consentono un moderno traffico di veicoli su ruota.

La sua bellezza costituisce, paradossalmente, la principale antagonista del suo patrimonio culturale. Dopo aver visto Piazza San Marco, i visitatori sono alla ricerca di immortalarsi con una foto in un angolo pittoresco della città, e per molti l’esperienza  di Venezia si conclude in modo molto superficiale. E questo non si può definire turismo culturale. E’ un dato di fatto che chi sceglie di visitare Venezia spesso ignori l’esistenza, l’importanza e la particolarità dei suoi siti patrimoniali e concentri la propria permanenza in una sola giornata o, a volte, in poche ore.

L’analisi dei dati relativi alla fruizione dei  musei e dei luoghi d’arte veneziani offre una sorprendente dimostrazione del limitato interesse che i visitatori provano nei confronti dell’offerta culturale: solamente il 20% dei turisti che vengono a Venezia ogni anno visitano i musei della città.

Alcuni esempi. Nonostante Venezia abbia un glorioso passato di potenza marittima e una forte tradizione marinaresca, il Museo Navale – interessantissimo e molto godibile – ha un numero limitato di visitatori.  Le Scuole, tuttora testimonianze viventi delle tradizioni locali e custodi di una eredità storico-artistica inestimabile, e le moltissime chiese, con capolavori originali in situ, contano un numero assai scarso di  presenze in relazione a quanti giungono in città ogni giorno.

Per favorire il turismo culturale

Le GVTS ritengono sia utile sottolineare come un percorso itinerante, che comprenda anche la visita di un sito museale dove si possano ammirare le nostre grandiose opere d’arte, non solo aiuti a comprendere meglio la storia del luogo e della sua civiltà, ma diventi un’esperienza appagante, che lascerà una traccia indelebile nella memoria del visitatore.

Al fine di contribuire a rendere i visitatori sempre più consapevoli della ricchezza artistica e museale che Venezia offre,  le GVTS hanno deciso di attuare una campagna di sensibilizzazione rivolta ai visitatori italiani e stranieri,  per far loro conoscere i luoghi dell’arte della città e coinvolgerli a contribuire  alla salvaguardia di questo immenso patrimonio.

Il progetto delle Guide di Venezia per un Turismo Sostenibile prevede infatti l’organizzazione di visite guidate a tutti i musei della città in cambio di un contributo destinato al restauro di opere d’arte di Venezia.