Una passeggiata nel sestiere di Castello

Chiesa di San PIetro di Castello a Venezia
La Venezia più autentica dai Giardini all’Arsenale

Il sestiere di Castello è uno dei più affascinanti e antichi di Venezia. Se “Venezia è un pesce” – come titola lo scrittore Tiziano Scarpa – Castello è la sua coda. Infatti, il sestiere di Castello si estende alle spalle della Basilica di San Marco fino al termine ultimo della città in direzione est, verso il mare. In questo estremo angolo appartato di Venezia sorge l’antica cattedrale cittadina. La chiesa di San Pietro di Castello fu cattedrale di Venezia sino al 1807, quando la sede patriarcale venne trasferita a San Marco. Andrea Palladio fu l’architetto della imponente costruzione che ancora oggi si affaccia su uno dei rari campi erbosi di Venezia. Discosto dalla chiesa si erige, alquanto pendente, il bianco campanile quattrocentesco, progettato da Mauro Codussi.


Quest’angolo remoto e tranquillo con vista sulle mura dell’Arsenale ci appare oggi come un’area periferica. In realtà, per coloro che arrivavano dal mare, rappresentava il primo incontro con la città. Non a caso nel sestiere di Castello si trova l’Arsenale, il vasto ed efficiente cantiere navale della Repubblica Serenissima. Fondato intorno al XIII secolo, l’Arsenale permise a Venezia di espandere la sua potenza marinara e commerciale in gran parte del Mediterraneo. Il sestiere di Castello si sviluppò pertanto in funzione dei suoi abitanti-operai, gli arsenalotti, con piccole case a schiera, calli anguste, osterie e rari palazzi.

Possiamo ancora oggi verificare come la presenza di questa industria navale abbia plasmato per secoli la vita e l’atmosfera del Sestiere di Castello. La sua principale arteria, l’attuale via Garibaldi, è ancora oggi una delle zone più pittoresche di Venezia. Una volta attraversata Via Garibaldi, fiancheggiando il lungo edificio delle Corderie, si sbocca in Campo dell’Arsenale. Tra due torri medioevali si apre l’ingresso acqueo dell’Arsenale, mentre nel Campo si erge il monumentale portale d’accesso. Edificato in più fasi, è carico di significati politici e memorie storiche.