I campi e le chiese: Santa Maria Assunta (i Gesuiti)

Chiesa dei Gesuiti

Risale al XII secolo la fondazione di questa chiesa da parte di un piccolo gruppo di frati crociferi giunti da Roma. L’ordine, devoto all’assistenza dei malati, ebbe un proprio convento e un’ospedaletto, che ancora prospetta davanti alla chiesa. Soppresso nel 1656, la proprietà passò per decreto della Serenissima alla Compagnia di Gesù, riammessa in città dopo essere stata espulsa nel contenzioso creatosi fra Venezia e Papato a seguito dell’interdetto del 1606. I Gesuiti demolirono la vecchia chiesa ed edificarono un nuovo, sfarzoso tempio affidandone il progetto a Domenico Rossi. La decorazione barocca del suo interno risponde ai modelli dell’ordine: stucchi, dorature e intarsi di marmo che simulando una preziosa tappezzeria damascata rivestono l’intero edificio. Alcune delle più importanti opere dell’antica chiesa vennero ricollocate, fra queste la splendida tela con il Martirio di San Lorenzo di Tiziano e l’Assunta che Tintoretto era riuscito a farsi commissionare al posto di Paolo Veronese!