I campi e le chiese: San Sebastiano

Chiesa di San Sebastiano

L’attuale chiesa venne costruita agli inizi del 1500 sul luogo di una precedente fabbrica appartenente al convento dell’ordine gerolomita. Già dedicata a Santa Maria Assunta, venne dedicata anche a San Sebastiano, protettore della peste, a ringraziamento degli abitanti della zona per essere scampati all’epidemia del 1464. La fase conclusiva della costruzione dell’edificio subiva però una battuta d’arresto tra il 1538 e il 1541 quando chiesa e convento vennero interdetti e scomunicati. A risolvere la crisi dell’ordine venne quindi chiamato Bernardo Torlioni da Verona, e da quel momento ecco entrare in campo il suo connazionale, Paolo Veronese, che tra il 1553 e il 1570 dipingerà un notevole ciclo di dipinti e affreschi per ridare onore e fama alla chiesa. L’opera del giovane Paolo, che qui volle essere sepolto, è tornata a risplendere in tutta la sua bellezza grazie a un recente restauro condotto da Save Venice. Una vicenda curiosa, intrigante, tutta veneziana.