I 4 grandi cicli pittorici delle Scuole alle Gallerie dell’Accademia

Tiziano La presentazione della Vergine

Bellini, Carpaccio, Tiziano e Tintoretto: grandi testimonianze artistiche nel più importante museo di pittura veneziana la mondo

La Scuola Grande di Santa Maria della Carità, la Scuola Grande di San Marco, la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, la Scuola di Sant’Orsola. Erano solo alcune delle numerosissime confraternite – chiamate scuole – che affollavano Venezia fin dal 1200. I ruoli delle scuole veneziane erano tra i più disparati, ma tutte erano accomunate da alcune caratteristiche. Tutte, ad esempio, avevano una propria sede: poteva essere una semplice stanza, una cappella, o un edificio costruito appositamente. Le più ricche affidarono la decorazione delle proprie sedi ai più importanti maestri veneziani, quali Bellini, Carpaccio, Tiziano e Tintoretto. Sembra che proprio nelle scuole veneziane apparve per la prima volta quel “racconto per teleri” che divenne poi un tipico elemento nella decorazione rinascimentale.

La storia di Sant’Orsola, principessa di rara virtù uccisa perché cristiana assieme alle diecimila damigelle in pellegrinaggio con lei, viene narrata da Carpaccio in 9 bellissimi teleri. I miracoli di San Marco prendono vita davanti ai nostri occhi grazie ai tormentati colori dei drammatici corpi dipinti dal giovane Tintoretto. I miracoli della Reliquia della Croce, conservata a San Giovanni Evangelista da secoli, diventano pretesto per narrare la vita a Venezia sullo scorcio del Quattrocento. La maggior parte delle storie rappresentate sono ambientate a Venezia, o in luoghi che la ricordano, rendendola così la vera grande protagonista dei cicli pittorici. Queste tele vennero alienate durante le soppressioni francesi e non più ricollocate nelle sedi originali delle scuole veneziane. Tutte, eccetto quelle realizzate per la Scuola della Carità, la cui sede fu trasformata nell’attuale museo delle Gallerie dell’Accademia. Ancora in loco, si possono così ammirare episodi della vita della Vergine Maria, tra cui la splendida Presentazione di Maria al Tempio di Tiziano. Il fatto che le altre siano state trasferite qui, ci permette di ammirarle in tutto il loro splendore, confrontando lo stile narrativo dei grandi maestri veneziani.