Ateneo Veneto e Risorgimento

Ateneo Veneto

L’ultimo breve e glorioso periodo di indipendenza di Venezia fu durante la rivoluzione del 1848/49 che diede vita alla Repubblica Veneta Democratica e inizio al Risorgimento a Venezia. In quei 17 mesi, sotto la guida dell’avvocato veneziano Daniele Manin e dello scrittore dalmata Niccolò Tommaseo, i veneziani costrinsero l’esercito d’occupazione austriaco a ritirarsi dalla laguna. Gli insorti però dopo una eroica resistenza e lotta impari dovranno capitolare a causa degli intensi bombardamenti, della fame e delle malattie.

La visita si svolge lungo un percorso denso di monumenti, iscrizioni ed edifici che vedono la loro origine o sono in relazione con il Risorgimento a Venezia. E’ questo un periodo solitamente poco trattato nelle visite a Venezia e pertanto spesso conosciuto in modo superficiale. Attraverso tutte le testimonianze che si incontreranno in questo itinerario si conosceranno le vicende e i protagonisti di questo breve, ma intensissimo periodo. Si ricostruiranno cioè le gesta, lo spirito di sacrificio e gli ideali di quanti a Venezia, veneziani e non, fecero di questa città uno dei centri del Risorgimento italiano.

L’itinerario si concluderà all’Ateneo Veneto – la più antica istituzione culturale veneziana ancora attiva – dal quale sono partite le prime scintille della rivoluzione. La sede dell’Ateneo Veneto verrà anche visitata internamente perché l’edificio seicentesco era anticamente una delle principali confraternite di devozione veneziane. Accoglieva infatti la Scuola di San Fantin o dei “Picai” (impiccati), una delle ultime Scuole ad acquisire il titolo di “Grande”. La visita interna dell’Ateneo Veneto permetterà di comprenderne l’originaria funzione, la struttura, l’apparato decorativo e i cicli pittorici ancora presenti così come il curioso soprannome di “Scuola dei Picai”.